<!--:it-->Bernina e Disgrazia: Primi passi verso un nuovo parco<!--:--> - Travel Mountain Blog
Fashion

Bernina e Disgrazia: Primi passi verso un nuovo parco

Di: Mirko Sotgiu - October 1, 2009


Si trova nel cuore delle alpi centrali, ricco di laghi e magnifiche vallate, le sue vette sfiorano i 4000 metri con la sola eccezione del pizzo Bernina che raggiunge i 4049 metri. [caption id="" align="alignleft" width="377" caption="Saline Val Codera"]Saline Val Codera[/caption] Il progetto del parco avviatosi nel 2003 comprende ambienti molto vari, Da quello lacustre di Pian di Spagna e del lago di Mezzola si passa ai boschi di faggio e abeti delle vallate, fino ai pascoli alle vette perennemente innevate della Valmasino e della Valmalenco confinanti con la Svizzera. Nel 2004 sono arrivati i primi fondi per l'inizio degli interventi, ma il percorso intrapreso è ancora lungo. Cinque sono le aree di maggiore interesse naturalistico e di intervento del futuro parco: Pian di Spagna, Val Codera, Valle dei Ratti, Val Masino, Val di Mello, Preda Rossa. Pian di Spagna con il lago di Mezzola è già da tempo un area naturale orientata, le altre aree sono in attesa di una loro collocazione. La Val Masino e la Val di Mello sono molto conosciute frequentatori della Valtellina. Un ambiente intergro e in alcune parti incontaminato, offre agli escursionisti molte occasioni per ascensioni in alta montagna. Le storiche ascensioni al Pizzo Badile nel '900 ha reso la valle famosa in tutto il mondo degli alpinisti. La val di Mello chiamata anche la piccola Yosemite offre magniche placche granitiche che si stagliano sopra la valle, intervallate da cascate che in primavera offrono il meglio di se con il disgelo. Il fondo valle è stato modellato dal lavoro secolare dell'uomo pur mantenendosi entro i limiti di sostenibilità per l'ambiente circostante. La particolare conformazione della Valmasino, che si apre in ampi anfiteatri, partendo da quote di 1000 metri dà luogo a forti escursioni termiche che permettono una grande varietà di vegetazione; dai faggi e abeti bianchi e rossi, ai cespugli di rododendri, alla prateria e alle più varie specie floristiche. Nonostante sia raggiungibile solo a piedi in un ora e mezza, il paese di Codera, capoluogo dell'omonima valle è abitato tutto l'anno, una rarità per le nostre alpi. La mulattiera parte dal fondovalle e permette di percorrere l'intera valle, in circa quattro ore di cammino si può così assaporare com'era la vita prima dell'automobile in un ambiente ben conservato e costellato di vette granitiche che si stagliano in cielo. Non basta una stagione per visitare tutti i piccoli villaggi che si dispeìrdono lungo la valle. Disgrazia, Scalino e Bernina, questi sono i gruppi montuosi che delimitano la Val Malenco, una fra le più conosciute e frequentate valli delle alpi Retiche. Qui l'ambiente diventa d'alta quota con montagne che svettano oltre i 3500m solcate da ampi ghiacciai. [caption id="" align="aligncenter" width="378" caption="Ghiacciaio del Pizzo Scalino"]Ghiacciaio del Pizzo Scalino[/caption] Unico neo della valle è lo sfruttamento sia idroelettrico con i grandi laghi dell'alpe Gera e Campo Moro, che per gli impianti per gli sport invernali. Fortunatamente le selvagge zone d'alta quota rimangono ancora al di fuori dei caroselli sciistici. Piante rare come l'Achillea muscata e il Genepì, crescono a queste altezze nei pascoli fra pietraie e morene, dove sono finalmente tornate, marmotte, ermellini e l'aquila reale. Per l'escursionista non mancano i sentieri e i rifugi, indispensabili che per chi vuole salire in alta quota. In primavera, la Val Malenco è un paradiso per gli scialpinisti. L'attesa costituzione da anni del parco si spera possa preservare queste zone arrivate a noi ancora intatte. Periodo migliore per visitare le zone descritte, va dalla primavera all'autunno. In estate gli appassionati di alpinismo possono salire le vette del Pizzo Badile, Bernina, del Pizzo Roseg, del Pizzo Palù e del Digrazia appoggiandosi ai rifugi gestiti dal CAI. Anche in inverno le valli sono visitabili e offrono panorami mozzafiato,seguendo gli itinerari per sciescursionisti e scialpinisti. [caption id="" align="aligncenter" width="490" caption="Lago di Mezzola "]Lago di Mezzola [/caption]

Mirko Sotgiu