Trekking fotografici

Ciaspolata al passo del Lucomagno

di: Mirko Sotgiu

Escursionista in ciaspole verso il Passo Colombe sullo sfondo il Pizzo Uomo

Escursionista in ciaspole verso il Passo Colombe sullo sfondo il Pizzo Uomo

Tecnicamente non presenta difficoltà, l’escursione in racchette da neve verso il passo delle Colombe, un percorso lineare di media lunghezza lungo ambienti innevati silenziosi , su passi molto aperti e panoramici. Ci troviamo in Canton Ticino al passo del Lucomagno.
Il limite del bosco viene superato già in auto salendo verso il passo del Lucomagno 1934m. Il valico, già utilizzato dai romani, ora presenta un ospizio, eretto nel 1374 dall’abate di Disentis. In estate sono visibili, in più punti, i resti della vecchia strada che sarebbe stata percorsa da Carlo Magno, Enrico IV, Federico Barbarossa e completata nel 1820. Il paesaggio quassù è notevole, una conca con il lago di Santa Maria, in questo periodo dell’anno completamente gelato, sovrastato dai monti Scopì, Piz Rondadura, Piz Gannaretsch e il Pizzo Uomo.

La prima parte di itinerario si svolge lungo le sponde del lago in piano per entrare con lieve salita nella valle dell’Uomo sulla sinistra, i pendii in questa parte di percorso sono abbastanza ripidi quindi occorre conoscere le condizioni del manto nevoso prima di inoltrarsi nella valle. (arva, pala e sonda sempre consigliati, consultate i bollettini valanghe). L’intera valle si percorre per 5Km in poco più di un’ora (300m di dislivello c.a.) superato il primo tratto un pò infossato subito il panorama si apre e ci mostra il maestoso monte Scopì (3289m) alle nostre spalle, che presenta sulla vetta ben visibili delle installazioni militari. Se volgiamo lo sguardo verso il passo, un meraviglioso manto bianco si staglia sul blu carico di un cielo invernale senza la presenza delle nuvole. La salita non è mai impegnativa, la vista, la solitudine e il silenzio giustificano la fatica di arrivare fin qui.

Pizzo Colombe

Pizzo Colombe

Il Passo dell’Uomo (2220m) si raggiunge in 1h30min, superate le case sul passo, comincia un percorso in falso piano per circa un quarto d’ora fino al cartello escursionistico (non sempre visibile dipende dall’altezza della neve) punto ideale per fermarsi a riposare e dove la valle si apre a cerchio sul versante leventino del passo. Da qui è facile osservare interessanti forme della neve modellata dai venti che soffiano sui morbidi pendii della Val Piora. Il valico era molto frequentato in passato perché metteva in comunicazione la regione del Lucomagno, attraverso la Val Termine o dell’Uomo con la regione della Leventina, consentendo scambi economici e contatti agricoli fra le genti delle due vallate.

Cartello escursionistico dopo il Passo Uomo (Lucomagno)

Cartello escursionistico dopo il Passo Uomo (Lucomagno)

Tempo di riprendere le forze e si può proseguire sulla sinistra in leggera discesa, tenendosi a debita distanza dai pendii ripidi del Pizzo Uomo (2665m). Il paesaggio fatto di alti dossi carichi di neve rende l’escursione ancor più interessante, in alcuni momenti sembra di percorrere un mare di neve senza orizzonte. Il passo delle Colombe a 2545m si raggiunge in c.a 1h30min, dal passo dell’Uomo, con qualche difficoltà se bisogna battere una nuova traccia, sulla destra del passo troviamo il Pizzo Colombe dalla sua particolare forma, composto da rocce calcaree, ricorda le guglie di un duomo. Nella zona del passo fu scoperta anticamente una miniera di piombo e oro, la valle sottostante verso Acquacalda presenta al di sotto dei 1700m boschi di larice e pino cembro piacevoli da attraversare anche nelle stagione autunnale. La discesa a questo punto può avvenire verso Acquacalda con rientro a Lucomagno con autostop o seconda auto, oppure per l’itinerario di salita. Prestate attenzione ai tempi, il percorso è principalmente in lunghezza quindi per la discesa occorrono 2 ore abbondanti.

Curiosità: Prima di arrivare al passo del Lucomagno, a 1700m di altitudine si incontra una località denominata Acquacalda, il cui nome non trova ancora un’origine precisa. La regione del Lucomagno per i suoi aspetti geologici, naturalistici e i microclimi molto variabili è protetta nell’inventario dei paesaggi di importanza nazionale Svizzera. In località Pian Segno, la presenza di gas nelle paludi, disciolto nell’acqua gelida delle pozze, genera un curioso fenomeno di “ebollizione”.

Dal Passo Colombe vista sulla catena dell'Adula

Dal Passo Colombe vista sulla catena dell'Adula

Dettagli escursione:

Partenza: Passo Lucomagno 1915m (http://it.wikipedia.org/wiki/Passo_del_Lucomagno)
Arrivo: Passo delle Colombe 2361m
Dislivello: 303m al passo dell’Uomo — 446m al passo delle Colombe
Difficoltà: EE (prevede la buona conoscenza dell’ambiente invernale)
Tempi (solo salita): 1h30m c.a. Al Passo Uomo — 2h45m c.a. Al Passo Colombe
Esposizione: Nord fino al Passo Uomo — Ovest fino al passo Colombe
Cartografia: Cartina Svizzera n. 266/S


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