Trekking fotografici

Ciaspolata fotografica nelle Pale di San Martino

di: Mirko Sotgiu

A richiesta sono riuscito ad organizzare dopo due anni la favolosa uscita in ciaspole nelle Pale di San Martino! ecco tutti i dettagli

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Pale di San MartinoWorkshop e ciaspolate fotografiche a SAN MARTINO DI CASTROZZA
In collaborazione con APT San Martino di Castrozza.

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PALE DI SAN MARTINO, PASSO ROLLE
DOLOMITI – TRENTINO

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DAL 8 al 10 MARZO 2013

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“Così terrificanti che sembra debbano spalancarsi da un momento all’altro e far precipitare l’intera massa delle rocce. Credo di poter dubitare che perfino nelle Ande sia raro trovarsi di fronte ad una scena così straordinaria e primordiale”.

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Così scriveva delle Pale di San Martino la scrittrice e viaggiatrice Amelia Edwards, nel 1872, nel suo libro “Cime inviolate e valli sconosciute”. Furono inglesi i primi alpinisti che aprirono le vie del massiccio montuoso. Gli inglesi non finivano di stupirsi di come potessero sopravvivere dei paesi attorno a montagne cosi inviolabili, collegati con difficili mulattiere. Sempre la Edwards paragonò il Cimon ad una “tomba faraonica” per la sua forma piramidale. Esso, con i suoi 3184m, era ritenuto erroneamente la vetta più alta del gruppo, ma la cima Vezzena, scalata nel 1972, per pochi metri (3192m ) è in realtà la più alta.
Il termine Pala deriva dal nome che veniva utilizzato localmente per indicare le rive e i pendii erbosi situati alla base della catena. Per estensione andò poi a definire l’intero gruppo montuoso. I primi alpinisti, in maggioranza britannici, dopo aver compiuto le prime escursioni e aperto alcune vie, nelle loro memorie indicarono originariamente il complesso montuso con i termini di Dolomiti di Primiero o Gruppo delle Pale.
Oggi scoprire il massiccio delle Pale di San Martino è decisamente più facile, anche in inverno. Dietro quelle che da San Martino di Castrozza paiono vette inviolabili, si celano vie di salita anche per chi non arrampica permettendo l’accesso al cuore del massiccio. In inverno con le Ciaspole (craspe) si possono percorrere itinerari semplici che portano all’interno del massiccio, un luogo affascinante quanto imponente. Dall’altopiano si possono vedere le maggiori cime delle Pale di San Martino come la Fradusta, il Cimon della Pala, cima Vezzena. Il colore rossastro delle vette si sposa con il bianco della neve e il blu terso del cielo, siamo  nel regno della Dolomia, il minerale che compone le Dolomiti, antico fondale corallino di un oceano che scomparve milioni di anni fa. Non resta che farsi trasportare dalle suggestioni di scrittori e fotografi e visitare o riscoprire con nuovi occhi questo magnifico paesaggio naturale.
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Il weekend fotografico

Il nostro weekend prevede oltre un briefing il venerdi, due giornate in quota con le ciaspole (craspe) accompagnati dal fotografo professionista e la guida alpina alla scoperta degli scorci migliori e inediti delle Pale di San Martino. Il fotografo vi assisterà per tutta la durata del weekend con nozioni, soluzioni e commenti sulle immagini realizzate. Gli itinerari in ciaspole scelti sono adatti a tutti e mai difficili. I tempi di salita e discesa sono regolati sulla base delle esigenze fotografiche tenendo conto delle possibilità che l’ambiente offre.
Missione del nostro weekend è incentivare nei partecipanti la visione, l’analisi della luce, la scelta artistica basata sulla propria esperienza oltre che correggere eventuali errori tecnici e comunicativi che si possono compiere fotografando. Il corso è dedicato a tutti i livelli sia base che avanzato, il docente, dato il numero chiuso di partecipanti può intervenire personalmente sui partecipanti aiutandoli nella realizzazione delle immagini.

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PER MAGGIORI INFORMAZIONI

 

 

 


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