Trekking fotografici

Concorso Fotografare il parco 2012

di: Mirko Sotgiu

Sono finamlmente conferati i vincitori del Concorso Fotografare il parco indetto da Parco Nazionale dello Stelvio, Parco Nazionale del Gran Paradiso, Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco Nazionale francese de la Vanoise.

Come da tre anni a oggi ho partecipato in qualità di giurato e devo dire che quest’anno la qualità degli scatti di fauna sono decisamente migliorati, speriamo accada per il prossimo anno la qualità migliori anche per i paesaggi. Purtroppo abbiamo avuto una squalifica, per regolamento, riguardo un immagine già presentata e vincitrice del concorso di Oasis. Ma veniamo subito ai nomi dei vincintori, ecco il comunicato stampa:

.

“Lotta” di Maurizio Pol.

.

Il primo premio assoluto è stato assegnato alla fotografia “Lotta” del lombardo Maurizio Pol. L’immagine, di estremo dinamismo per il controllo intenzionale del mosso, riesce a trasmettere la sensazione della violenza dello scontro tra stambecchi, che costituiscono la caratteristica principale della foto in ragione anche del fuoco selettivo sui soggetti.
Seconda classificata è “Ali di luna” del valdostano Massimo Arcaro. Tratti del paesaggio diventano, grazie alla sfocatura, elementi quasi astratti creando una visione pressoché onirica della piccola farfalla licenide posata su di una spiga.
Franco Fratini, di Novate Milanese, si è aggiudicato il terzo premio con una fotografia di “Rondine” intenta a rassettarsi il piumaggio forse in una pausa della sua lunghissima migrazione verso lontane mete lontane.

.

“Ali di luna” del valdostano Massimo Arcaro

.

Nella categoria “I paesaggi del Parco”, sono risultati vincitori: Angelina Iannarelli, con una sfumata immagine del paese di Opi soffuso di nebbie (Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise); di nuovo Maurizio Pol con una foto dei laghi Rosset e Leità circondati da praterie alpine dopo la tormenta (Parco Nazionale Gran Paradiso); Cesarino Leoni con un’immagine che sottolinea la vicinanza tra uomo e natura lungo la strada dello Stelvio (Parco Nazionale dello Stelvio); Yves Jacquemoud ha dato risalto alle strane forme gessose formatesi a causa del ghiaccio (Parco Nazionale della Vanoise).

Il primo posto è stato assegnato a Emilio Ricci con “La strana coppia” formata da una lepre bianca e da un ermellino. Secondo di categoria Davide Glarey con “Tuffo nel blu”, l’immagine di un merlo acquaiolo in immersione.

.

Rondine di Franco Fratini

.

La categoria “Macro del Parco” ha visto l’affermazione di Giuseppe Bonali con “Dopo la grande pioggia”, immagine in cui, in un delicato gioco di specchi, una pietra e una pozzanghera diventano monti e mari del microcosmo di un ragno. Secondo e terzo sono risultati, rispettivamente, Vittorio Ricci con una foto di “Rana temporaria” e Marco Colombo con “Mosaico verde – Olios argelasius”.

Per la quarta volta, il valtellinese Andrea Roverselli vince la categoria “Digiscoping del Parco” con una viva immagine di piviere tortolino mentre si riordina le piume.

“Miglior foto di rapace notturno” è stato giudicato il ritratto di “Aegolius funereus”, la civetta capogrosso, del bellunese Ottorino Mazzucco.

Sono state inoltre ritenute meritevoli di segnalazione ben altre dieci immagini. Il livello qualitativo delle opere presentate, l’alto numero dei partecipanti alla rassegna, le positive valutazioni e gli apprezzamenti ricevuti confermano la validità di questa iniziativa che, rinnovandosi ed arricchendosi ad ogni edizione, costituisce un punto di riferimento importante per gli amanti della fotografia naturalistica.

Una mostra delle opere premiate e segnalate sarà allestita nei prossimi mesi presso il centro visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio di Valfurva (SO) e prossimamente anche negli altri parchi organizzatori.


Tags: ,
Questo articolo è in: Articoli - concorsi - news