I dioscuri del Monte Rosa - Travel Mountain Blog
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I dioscuri del Monte Rosa

Di: Mirko Sotgiu - December 2, 2013


Se guardiamo tutto il massiccio del Monte Rosa possiamo pensare che fra i suoi figli ci siano i gemelli Castore e Polluce  due monti di tutto rispetto, il primo alto 4228m, il secondo 4091m.

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Nella foto il massiccio del Monte Rosa, Polluce e Castore sono le prime due vette sulla sinistra, al centro il Lyskamm e sulla destra fra le nubi Punta Dufour, Piramide Vincent.

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I due sono per il mito figli di Leda, moglie del re di Sparta Tindaro, e fratelli di Clitennestra, regina di Micene, e di Elena,  erano conosciuti come Dioscuri, cioè "figli di Zeus". Intorno alle vicende dei gemelli Dioscuri, Castore e Polluce, esiste una leggenda particolarmente strana: Zeus si invaghì di Leda, moglie di Tindaro, re di Lacedemone, e si unì a lei sotto forma di cigno, facendole generare due uova. Vissuti poco prima della guerra di Troia, i due gemelli parteciparono a molte famose imprese di quel periodo, tra cui la spedizione contro Atene, quando Teseo rapì Elena da Sparta, la spedizione degli argonauti.

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Castore.

Castore al Tramonto dal Rifugio Quintino Sella.

. Nel mito originario troviamo che  Zeus si invaghì di Leda, moglie di Tindaro, re di Lacedemone. Leda che non badava a spese nella stessa notte si unì anche a suo marito Tindaro, il re di Sparta. Così fu che partorì due uova da cui uscirono le due coppie di gemelli. Da uno nacquero, presso Sparta, i gemelli Polluce ed Elena, dall'altro Castore e Clitennestra. Questi ultimi, tuttavia, erano figli di Tindaro, che si unì a Leda dopo gli amori di questa con Zeus. Dal che si deduce che anche Elena era una Dea o semidea. Infatti Elena significa Luna, la divinità maggiore di Sparta.

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I Gemelli visti dal Gornergrat

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La loro storia, secondo il mito terminò cosi: Il fratello di re Tindaro, Afareo, era a sua volta padre di due gemelli: Ida e Linceo. Castore e Polluce rapirono le promesse spose dei cugini e nella lotta che ne conseguì, Castore fu ferito a morte. Essendo i due fratelli inseparabili, avvicinatosi a Castore morente, Polluce implorò Zeus di far morire anche lui o di dare l'immortalità anche al fratello. Zeus decise quindi di ricongiungerli permettendogli di stare insieme per sempre, metà del tempo agli Inferi e metà con gli dei sul monte Olimpo. Secondo una leggenda, i Dioscuri  vennero trasformati da Zeus nella costellazione dei Gemelli, che possiamo osservare proprio dai cieli di montagna nelle notti invernali.

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Le due montagne come i due gemelli del mito, sono molto vicine fra loro tanto che sono molti gli alpinisti che in un'unica escursione affrontano entrambe le vette. La salita al Castore risulta un po più semplice del Polluce, il primo è facilmente raggiungibile dal rifugio Quintino Sella sulla via normale per il colle Felik (difficoltà PD-). Il Polluce invece è salibile dal rifugio Mezzalama o dal rifugio Guide d'Ayas con un percorso di difficoltà AD- per il versante Ovest.

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Roccia nera, Breithorn all'alba.

Dalla vetta del Polluce verso Ovest, la Roccia Nera, i Breithorn e il colle del Breithorn sulla sinistra.

Mirko Sotgiu