Le alpi viste da un parigino - Travel Mountain Blog
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Le alpi viste da un parigino

Di: Mirko Sotgiu - January 22, 2013


"Prendi un bravo fotografo di reportage e portalo in Montagna", questo deve aver pensato il direttore di «Regards»  quando nel 1947 chiese al suo caporedattore di chiamare Robert Doisneau conosciuto e affermato fotografo parigino di realizzare un servizio di reportage a lui non solito.

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Per "scomodare" un fotografo di reportage e portarlo in un luogo a lui non affine bisogna avere un buon motivo e progetto in testa, questo fu.

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Un buon fotografo non si lascia intimidire dalle novità, credo che questo fu un buon motivo per  Doisneau di accettare l'incarico che fondalmente portava il fotografo fuori dalla sua Parigi, moderna e ricca di eventi, verso il mondo della montagna dell'epoca lontano più che mai da ciò che per noi è questo ambiente oggi. A metà del '900 vivere in montagna era tutt'altro che un divertimento, si lavorava la terra e si accudiva il bestiame, la guerra era da poco finita. Siamo agli inizi di quello che oggi conosciamo come turismo della montagna.

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Doisneau arrivò a Saint Veran, nel Queyras, un piccolo borgo che ancora oggi conserva le fattezze di un tempo, non fu ne il primo e nemmeno l'ultimo fotografo che posò il suo sguardo in questo particolare luogo.

Considerato il più alto comune d'Europa, Saint Veran con i suoi 2040m sul livello del mare è diventato in un secolo un importante luogo di studio per gli etnologi. Il reportage di Robert Doisneau è stato riscoperto oggi e messo in mostra, insieme ad altri reportage e immagini delle Alpi, facendo scoprire questo lato sconosciuto del lavoro del grande fotografo. Le immagini che sono giunte a noi mostrano nel più oggettivo dei modi la vita del paese, i soggetti parlano nelle fotografie e la presenza del fotografo è impercettibile.

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Presso il Museo dell'Ancien Évêché di Grenoble fino al 14 Aprile 2013 sarà possibile ammirare il lavoro del fotografo in montagna dal 1936 al 1960, che consta anche di due reportage, il primo sulla vita rurale di Saint Veran e il secondo sulla transumanza. Fra le 120 fotografie in bianco e nero della mostra anche quelle realizzate per molte campagne pubblicitarie, di sport e alcune riguardanti la vita in famiglia.

L'iniziativa è stata curata da Vladimir Vasak con l'aiuto delle figlie di Doisneau Annette e Francine, che hanno selezionato le fotografie fra più di 45.000 negativi di una qualità incredibile.

Per informazioni sulla mostra http://www.ancien-eveche-isere.fr/

Tutte le immagini presenti sono © Robert Doisneau.

Mirko Sotgiu