Trekking fotografici

Fotografare prima che scenda la notte

di: Mirko Sotgiu

Fotografare prima che scenda la notte.

Il sottobosco cade tra le tenebre, un aria fresca scende dalle montagne, solo i profili delle vette si stagliano su di un cielo di colore porpora. È il momento di esplorare forme creative, dopo una lunga giornata fotografica.
Il crepuscolo e l’aurora sono momenti magici per la fotografia, effimeri, nella mia esperienza di fotografo non ho mai incontrato la stessa situazione nello stesso posto, in tempi diversi, questo è il fascino della luce.
Occorre pazienza, tempo e idee per realizzare un’immagine gradevole e descrittiva di un luogo in questo breve arco di tempo a disposizione.

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Cose essenziali da sapere:

Le ore crepuscolari obbligano, per mancanza di luce, l’uso di un treppiede, robusto e non troppo leggero. Tipicamente durante e dopo il tramonto è facile che si alzi del vento, se il cavalletto non è abbastanza solido, il rischio è quello di ottenere immagini micro-mosse.
Non è una soluzione lavorare con ISO più alti, si penalizzerebbe la qualità delle immagini. Le esposizioni possono superare i 30” occorre quindi accessoriare la macchina reflex di un cavo di scatto remoto con BULB. (Bulbo è la modalità che troviamo nei tempi di scatto che permette di fotografare con esposizioni a piacimento del fotografo).

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Qualità delle lenti
E’ molto importante la qualità delle lenti, specie se sono presenti luci artificiali o stelle nell’immagine. Molte lenti hanno difetti di aberrazione cromatica e coma (distorsione ai bordi). Nelle immagini crepuscolari come quelle notturne questi difetti diventano evidenti.
Per dedicarsi con successo in questo genere di immagini il consiglio va per ottiche fisse e luminose (f/2.8 per esempio), scegliendo corpi ottici di costruzione semplice. Si possono trovare in rete diagrammi di qualità di molte lenti fisse sul mercato.

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Noise reduction, riduzione del rumore
Nei menù delle nostre macchine reflex troviamo spesso due diciture: “NR on LONG EXPOSURES” e “NR ON HIGH ISO”. Riduzione rumore sulle lunghe esposizioni e riduzione rumore per gli ALTI ISO.
Queste due funzioni effettivamente riducono il rumore digitale dalle vostre immagini a scapito di tempi di elaborazione post-ripresa molto lunghi. Questo può ridurre la durata delle batterie. Ritengo sia meglio lavorare con le due funzioni spente e nel caso, se abbiamo lavorato con ISO più elevati di 100,200 ISO, di utilizzare software di riduzione rumore selettiva in fase di post-produzione del file RAW.

Idee per fotografare
Le luci più interessanti durante un crepuscolo posso essere controluce o a favore. Nel controluce possiamo realizzare interessanti silhouette se l’orizzonte del nostro paesaggio è riconoscibile.

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A favore di luce si possono realizzare immagini con cieli e nuvole dai colori particolari, saturi, che passano dal rosa al viola fino al blu elettrico. Non occorre apportare modifiche particolari alla correzione del bianco (WB), se utilizzato su “Luce diurna” i colori restituiti saranno quelli corretti.
L’esposizione corretta in questi orari estremi può essere regolata solo con un riferimento di grigio medio 18%, il classico cartoncino target. Importante per recuperare più possibile le ombre è quella di verificare gli istogrammi in modo che l’esposizione sia al limite delle alte luci (bruciate). In post-produzione si potrà, come normalmente si opera per le immagini diurne, regolare il contrasto e l’esposizione.
Può essere interessante lavorare con un polarizzatore, ricordiamoci però che potrà solo essere utilizzabile in posizioni di 90° rispetto alla retta fotografo-sole. Quindi il polarizzatore non avrà effetto in controluce o a favore.


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