Trekking fotografici

Il meteo dalle nebbie ai cieli bui di Orione

di: Mirko Sotgiu

Il motto “Never stop photography” questa volta è stato preso proprio alla lettera. Dopo 2 giorni in Dolomiti sono rientrato a Courmayeur per la Scialpinistica fotografica che ahimè per condizioni meteo avverse sul crinale è finita in una locanda di Pre Saint Didier con l’augurio di riprovare nel prossimo weekend. Non stanco la serata di ieri è finita alle due di notte. Direte per fare che cosa? Astrofotografia chiaro, con previsioni meteo avverse previste sul crinale appenninico c’era una stellata brillante e piuttosto suggestiva.

.

.

Ecco le prove.

.

Sembrerà strano, ma la giornata di ieri è passata dai 3500m di punta Helbronner ai 1200 dell’appennino. Neanche svuotato lo zaino, ho solo preso il treppiede e un minimo di attrezzatura per la fotografia notturna e dalla configurazione scialpinismo-fotografico sono passato all’astrofotografia.

.

.

Le quercie ancora senza foglie si stagliano sul cielo di inizio primavera. Si distingue parte della costellazione del Leone. Ma la maggiore soddisfazione è lo scatto successivo.
.

.

Sotto la “cintura di Orione”, una delle classiche costellazioni invernali, in prossimità della spada troviamo una serie di stelle che se osservate con un buon binocolo o meglio un telescopio noteremo una nuvoletta grigiastra. Stiamo parlando della famosa Nebulosa di Orione un must per chi inizia a dedicarsi alla fotografia astronomica, che per un certo verso è un po legata alla natura e alla montagna. (visto che la natura non è solo la nostra terra e che per realizzare immagini cosi occorre un cielo buio di montagna). L’immagine realizzata con una normale reflex (Nikon D700) è il risultato di un elaborazione con software e altre tecniche specifiche. La cosa più interessante è che non è solo visibile la Nebulosa di Orione (M42) ma altre due oggetti di profondo cielo: M78 poco a sinistra della cintura di orione (le tre stelle in alto) nei pressi della stella Alnitak. Poco sotto questa stella se fate attenzione il cielo non è perfettamente scuro, si intravvede una macchia di colore rosso, quasi una linea spezza questo sfumo sulla sinistra con una piccola prominenza nera nel mezzo. Si tratta della mitica nebulosa Testa di Cavallo un oggetto nebulare oscuro, non propriamente facile da fotografare e totalmente invisibile a occhio nudo.

Durante la serata ho effettuato dei test di attrezzatura, ma di questo parlerò più avanti.

Buona luce notturna a tutti.

 


Tags: , , , , , , , , ,
Questo articolo è in: astrofotografia - backstage - FOTOGRAFIA - MONTAGNE