In fotografia mai fossilizzarsi - Travel Mountain Blog
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In fotografia mai fossilizzarsi

Di: Mirko Sotgiu - April 13, 2012


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Direte: "Ma che significa una canoa in un sito di un fotografo di montagna?".  Nulla!

In realtà è la provocazione per dirvi, come apprezzi, anzi ho sempre apprezzato perlustrare tutti i generi fotografici. Sicuramente padroneggio meglio il mezzo fotografico e la mia creatività in montagna e tutto ciò che ci gira attorno. Però, si c'è un però! Inizialmente lo facevo per migliorarmi, esplorare altri generi, provare a fotografare non in montagna e nemmeno paesaggi, ma ritratti, sport col tempo è diventata una piacevole evasione dal lavoro in montagna. Nel caso qui sopra, fotografavo per il prossimo reportage su Ev-magazine una sessione in outdoor di cayak lungo un fiume che dista almeno 2000Km dalle mie Alpi e nemmeno in montagna. Il piacere di fotografare in un ambiente meno affine alle proprie abitudini è l'occasione per liberarsi di una certa continuità lavorativa e artistica, cimentarsi in situazioni non solite offre l'opportunità di cambiare schemi e punti di vista, cosa che non fa mai male in fotografia. Quindi quando mi chiedono: "sei un fotografo di montagna?" rispondo di si, ma non sono solo quello che mi piace, sono anche un fotografo di strada, di interni, di sport invernali. Insomma penso che bisogna trovare un proprio stile e luogo dove esprimersi, ma bisogna essere anche in grado e sperimentare, le altre situazioni che la fotografia di viaggio, il reportage ti propone.

Apprezzerò molto la vostra opinione dopo questo mio piccolo delirio serale da 2° birra..

Mirko Sotgiu