Trekking fotografici

La prima aurora

di: Mirko Sotgiu


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Mi dovrete scusare per la qualità dell’immagine, ma credo che ognuno di noi, quando si trova a scorrere le immagini di molto tempo fa, incappi in una fotografia che ha un suo valore personale intrinseco. Sono spesso quelle foto magari, nel mio caso, non utilizzate commercialmente, che rimangono vai per un motivo o per un altro nei plasticoni, come una sorta di seconda scelta. Probabilmente è successo anche per questa fotografia, che di per sè non è certamente una delle migliori dell’aurora rispetto ad altre che ho pubblicato decisamente più colorate e di visione più ampia.

Oggi ritrovo quest’immagine di Aurora, a ricordo è la prima aurora che abbia mai visto e fotografato, stiamo parlando del “lontano” 1999 uno dei miei primi viaggi se non il primo in Svezia. Come non ricordarlo, il primo viaggio su incarico, quando in quel periodo noi fotografi avevamo una miridiade di occasioni per viaggiare per più di 20 giorni per il mondo. Questo servizio, non questa immagine che fu da me cestinata, fu pubblicato su Oasis e su Montagnard (vado a ricordo).  Mi emoziona sempre ritrovare qualcosa che fa parte di una storia, qualcosa che fu una cosa nuova, come l’aurora, e vedere come la storia da li in poi sia cambiata, coem sia cambiato il nostro modo di fotografare, di viaggiare e come sia cambiato il modo di lavorare. Credo sia importante ogni tanto andare a rivedere alcune immagini, non di proposito, io cercavo tutt’altro sulla Svezia in questo momento. Tutto serve da stimolo per pensare e realizzare altre nuove immagini e viaggi, andando a rivedere negli appunti, cosa in questi luoghi è rimasto ancora da scoprire.

E voi? che ne pensate? volete condividere sul mio profilo facebook la vostra immagine “rimasta nel cassetto”? o semplicemente descrivere il luogo?

Dimenticavo: La foto di aurora qui nel post è stata scattata nel 1999 in Jokkmokk – Svezia con una Nikon FE2 un 50mm f1.2 e una Kodak Kodachrome 25.

Google-translation:
I need to apologize for the quality of the image, but I believe that each of us, when you just scroll through the images of long ago, got into a photograph that has its own intrinsic worth. They are often those photos perhaps, in my case, not used commercially, Vai who remain for one reason or another in plasticoni, as a sort of second choice. Probably the case for this photograph, which in itself is certainly not one of the best dawn compared to others that I have published much more colorful and larger vision.

Today we find this image of Aurora, Aurora is the first memory I have ever seen and photographed, we’re talking about the “far” one of my first trips in 1999 if not the first in Sweden. How can we not remember the first trip of office, when at that time, we had a miridiade photographers opportunities to travel more than 20 days for the world. This service, not the image that was trashed by me, was published on Oasis and Montagnards for (from memory). It moves me always find something that is part of a story, something that was a new thing, like the dawn, and see how the story has changed from then, Coemar has changed the way we take pictures, and how to travel changed the way people work. I think it’s important to sometimes go to revise some images, not on purpose, I was looking for anything about Sweden at this time. Everything serves as a stimulus to think and create new images and other travels, going to review the clipboard, what was in these places is yet to be discovered.

And you? What do you think? I want to share on your facebook profile picture “remained in the drawer”? or just describe the place?

I forgot: The photograph of aurora here in the post was taken in 1999 in Jokkmokk – Sweden with a Nikon FE2 50mm f1.2 and Kodak Kodachrome 25.



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