Trekking fotografici

Nel circo glaciale della Vallée Blanche

di: Mirko Sotgiu

Bene! Siamo tornati dalla 3° edizione della foto-scialpinistica. Come per lo scorso anno, anche ieri siamo scesi dalla mitica Vallée Blanche una delle più spettacolari valli glaciali delle Alpi. Siamo nel massiccio del Monte Bianco a quote  superiori i 3400m, fra alcune fra le vette più famose del gruppo l’Aiguille du Midi, il Mont Blanc du Tacul, Grand Capucin, Tour Ronde, Grand Flambeau, pointe Helbronner, Dent du Géant, non lontani dal  Mont Blanc, mont Maudit, mont Blanc de Courmayeur, l’arête de Rochefort, Grandes Jorasses e molte ancora. Un panorama immenso, dove l’uomo diventa una formica con gli sci ai piedi.

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La prima vista è quella sul Dente del Gigante e omonimo ghiacciaio poco prima di arrivare al Col Flambeau

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Nella foto il nostro gruppo di 8 persone, compreso lo scrivente (docente fotografo) e la guida Luca Macchetto appena scesi dal Col Flambeau durante la seconda sessione fotografica dedicata alle vette del Mont Blanc, Il Tacul e la Vallee Blanche .

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Inizia la nostra discesa con vista sul Mont Blanc e il Mont Maudit (monte maledetto).

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Alcuni scialpinisti verso la Tour Ronde passano al di la dei seracchi a cospetto del Mont Blanc du Tacul. Erano le 11 ancora all’inizio della nostra discesa su una neve lenta ma polverosa. Una vallée cosi coperta di neve non l’avevo mai vista.

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Uno sguardo indietro durante la discesa per fotografare la Tour Ronde famosa per le molte vie alpinistiche.

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Continua la nostra discesa sulla fantastica neve fresca, il meteo regge. Qui Luca con Paolo a seguito. Sullo sfondo da sinistra, Il Mont Blanc, Mont Maudit, Mont Blanc du Tacul (in centro) sulla destra in fondo il Pic du Midi.

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Ancora uno sguardo indietro e poi proseguiamo verso i denti di Requin (i denti dello squalo).

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Il vento cambia, la temperatura dai -20 del Col Flambeau, il tempo inizia a cambiare verso il previsto maltempo intorno alle 13, questo però non ci distoglie dal fotografare. Sotto i Requins prima della sale à manger ci dedichiamo alla fotografia “sportiva”. Sono molte le occasioni per fotografare gli scialpinisti in azione, lo sfondo è quello giusto per rendere l’idea dell’ambiente in cui ci troviamo, una bella seraccata.

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Siamo ormai sullaMer del Glace la lunga lingua glaciale che scende verso la valle di Chamonix, la parte più difficile del percorso è terminata, ora con il maltempo alle spalle inizia la seconda parte della discesa e ci si diverte un po a passare nelle strettoie create dal ghiacciaio.

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Superiamo una zona del ghiacciaio che io chiamo le vele, quest’anno poco visibili per via della molta neve.

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Visto che i contrasti sono diventati piatti è l’ora di provare a fotografare pensando ad una elaborazione in bianco e nero. Della serie non si smette mai di fotografare.

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Una versione vintage della parete nord delle Grandes Jorasses.

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Superato il Mont Vers inizia la discesa dell’ultima parte del ghiacciaio per portarsi verso Les Rochers, luogo di pausa dopo la lunga discesa prima di rientrare a Chamonix. In 30 minuti rientriamo a Chamonix per prendere il bus delle 16.

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Ringrazio tutti per la partecipazione ora attendo le vostre foto. Prossima discesa fotografica della Vallée nel 2014.

A presto!


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