Fotografia notturna, ottenere stelle puntiformi - Travel Mountain Blog
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Fotografia notturna, ottenere stelle puntiformi

Di: Mirko Sotgiu - August 8, 2013


Dalla notte dei tempi, il cielo affascina gli uomini, sia che essi siano navigatori, scienziati, credenti, atei, curiosi, insomma non c'è popolazione o essere vivente che almeno una volta nella vita non si sia fermato una notte ad osservare il cielo, la volta celeste. C'è chi come gli astronomi, gli astrofili si dedica ultimamente a molte uscite notturne, i fotografi! . Da anni mi occupo di fotografia astronomica e paesaggio notturno (questo anche per via degli studi in fisica e molte notti in osservatorio), ora vi insegno un piccolo trucco che potrà aiutarvi ad iniziare l'attività di fotografo notturno. . In questi ultimi mesi spopolano le fotografie notturne di paesaggio, un po' una moda, ma anche un' opportunità del digitale che rispetto alla pellicola rende il risultato nell'immediato anche se con decisi limiti se ci si spinge al di la della semplice fotografia. . Lagorai_night . La maggior parte delle fotografie che ho visto hanno un problema comune che è quello, se guardate in alta risoluzione, di non presentare stelle puntiformi, bensì un po' ovali se non completamente mosse. Quasi delle strisciate (ma parleremo più avanti dello startrail) . Questo è dovuto alla rotazione della Terra sul proprio asse, che ogni ora, minuto e secondo cambia la nostra prospettiva verso il cosmo. Quindi come fare per eliminare il mosso dovuto alle lunghe pose? . teide_notturna_viperina_tenerife_DSC0876_web . Basta una formuletta! Che arriva dai tempi della pellicola, ed era basata su un cerchio di confusione di 40micron, proiettato sul piano. Oggi con i sensori CMOS c'è da fare qualche prova in più per verificare se questi tempi sono ancora validi, ma in linea di massima a parte se sensori piuttosto risoluti (vedi dai 18mpix in su) la formula ha ancora la sua validità T = 550/ F x cos d dove T è il tempo max di esposizione; F è la focale in mm (rapportato al 35mm) è la declinazione media della regione inquadrata. (La formula non è molto precisa) La declinazione dipende dall'area di cielo inquadrata (rispetto all'equatore. celeste e non il nostro orizzonte) quindi munitevi di un atlante delle costellazioni che riferisca il reticolo.   Qui di seguito un modulo che calcola automaticamente inserendo declinazione, focale utilizzata, il grado di precisione che si vuole ottenere e il modello di macchina fotografica utilizzata. .

CALCOLATORE ESPOSIZIONE NOTTURNA

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declinazione in gradi / declination in degrees (format 0.0) focale utilizzata / used lens focal.   .    .  
 . Questo è solo l'inizio, vi invito a provare, se poi vi appassionerete di questo genere vi invito a mio workshop dal Tramonto all'Alba che si terrà nel Parco del Gran Paradiso ad ottobre

Mirko Sotgiu