Trekking fotografici

Recensioni dal Trento Film Festival

di: Mirko Sotgiu

Fino al 7 Maggio 2014 verranno proiettati a Trento i 27 film in gara per la Genziana d’Oro e d’Argento della 62° edizione del Trento Film Festival,

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Tra i film in concorso, vi segnaliamo alcuni documentari che abbiamo visto per voi in anteprima.

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“Beyond the Edge”, racconta la spettacolare prima scalata della montagna più alta della Terra da parte della spedizione inglese di Sir Edmund Hillary e Tenzing Norgay. Un film che mostra con sapienza e particolari la storia della spedizione, non solo dal lato alpinistico e avventuriero, ma anche da quello umano. In questo film vediamo Hillary, un apicoltore neozelandese, diventato famoso per la sua impresa alpinistica, insieme al suo compagno sherpa Norga lottare contro i loro demoni per raggiungere la vetta dell’Everest.

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Metamorfosen è un film catastrofico ambientato negli Urali in Russia. Il regista Sebastian Mez, tedesco, con immagini suggestive e molto curate, racconta la condizione ambientale e degli abitanti che a causa di un’esplosione nucleare negli anni ’5′  ha subito una forte contaminazione radioattiva. Un film a tratti scuri, con immagini di sicura suggestione.

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Veniamo ad un film italiano in gara: “Pianeta Bianco” che vede il regista Francesco Mattuzzi nella rappresentazione, come lui stesso descrive, del confine fra realtà e sogno. Una misteriosa luce è il punto di riferimento di un ricercatore di minerali che si sposta sul pianeta verso la sua metà. Il protagonista, come lo spettatore, si trova immerso in questa proiezione onirica completamente disorientato, perdendo ogni riferimento di tempo, dimensione e distanza. Un film con lo scopo di scoprire la visione del nostro mondo lontana dalla dimensione dell’uomo mettendo in dubbio la sua capacità nell’affrontare gli elementi naturali.

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Un film che ci ha interessato particolarmente è “The Creator of the Jungle”. Jordi Morató, al suo debutto, ci porta a conoscere il Tarzan di Argelaguer, un piccolo villaggio della Catalonia. Il film è dedicato all’eccentrico eremita che ha trascorso 45 anni costruendo case sugli alberi, labirinti e un’incredibile struttura in legno. Sembra un film d’avventura, ma in realtà lo scopo di Garrell, il nostro protagonista, è quello di occupare il proprio tempo. Un film che racconta la stranezza di un uomo, a tratti amabile, Re e protettore della propria Giungla dai nemici che incontrerà nella sua vita. Inutile negare che chi guarderà il film, come é successo a noi, vorrà diventare come Garrell, nella speranza prima o poi di cambiare prospettiva rispetto al mondo.

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Per il programma completo del Trento Film Festival 2014, cliccate qui.


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