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Trento Film Festival 61° edizione si parte

di: Mirko Sotgiu

Ieri sera si è aperto ufficialmente il Trento Film Festival 61° edizione con la messa in scena di “N’apparve una montagna” una suggestione di parole, note dal vivo ed uno spettacolo visivo curato dagli Acrobati dell’associazione “Bolladisapone” di Tommaso Brunelli e la video grafica realizzata da Stefano Benedetti.

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Luciano Violante al Trento Film FestivalLo spettacolo “Quando n’apparve una montagna” è stato proposto al Teatro Sociale dalla Associazione di promozione sociale “Con Arte e con Parte” di Trento diretta da Emilio Frattini.

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La messa in scena trae ispirazione direttamente dal libro “Diario di montagna” scritto da Luciano Violante – ex presidente della Camera – forse molti non sanno essere un grande appassionato di montagna, che ha raccolto una serie di squarci lirici relativi l’ambiente delle alpi.

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Il Teatro SocialeUn insieme di citazioni di grandi attori e autori dei libri di esporazione, diari di viaggio, di bordo, racconti e poemi con l’alchimia della musica e gli arrangiamenti di Lorenza Anderle (pianoforte), la voce di Roberta Carlini (voce). (fanno parte dell’orchestra anche Roberta Gottardi – clarinetto, Francesco Chiech – violoncello).
La mutevolezza della montagna è l’argomento principe della messa in scena. Non si possono trovare migliori parole  che quelle dell’incipit per spiegare questo concetto:

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“La montagna è mutevole. Cambia le proprie forme a seconda del punto di osservazione, della luce, della stagione, delle condizioni del tempo, della presenza della neve o della sua assenza…”

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“Ma la montagna muta soprattutto in base allo stato d’animo di chi la osserva e dunque, come non esiste un modo univoco di guardare alla realtà, lo stesso si può dire per le montagne. Ed ecco allora l’idea di un evento “mutevole”.

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N'apparve una montagna

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In due ore si sono susseguiti i brani, letti da Oliviero Corbetta e Francesca Vettori,  di scalatori, poeti e scrittori, da Petrarca a Sant’Agostino, da Walter Bonatti ad Erri De Luca, allo stesso Luciano Violante.

La buona partecipazione di pubblico alla serata, apre ufficialmente, le “danze” del festival che entrerà nel vivo stasera con la prima proiezione abbinata allo spettacolo musicale della band turca BaBa zuLa. Il documentario “Enis aLdJeLis – die bLume des ostens” è il primo lungometraggio della storia del cinema ad Istanbul. Un film che racconta la passione e sacrificio, la realtà e tradimento, con rare immagini d’epoca della città, il tutto presentato con un trascinante film concerto che unisce ritmi eseguiti con strumenti tradizionali e suoni elettronici.

La serata si terrà all’Auditorium Santa Chiara, Trento alle ore 21:00. Aprirà l’evento il documentario  dell’ascesa al Cervino compiuta nel 1911 da Mario Piacenza insieme alle guide di Valtournenche Joseph gaspard e Joseph carrel.

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“Quando n’apparve una montagna…”è un progetto dell’Associazione “Con Arte e con Parte” diretta da Emilio Frattini in collaborazione con Liberipensatori “Paul Valéry” e l’Assessorato alla Cultura e Rapporti Europei e Cooperazione della Provincia autonoma di Trento.

Testo di Cristian Mascia con note a margine di Oliviero Corbetta

Voci narranti: Oliviero Corbetta e Francesca Vettori

Acrobati dell’associazione “Bolladisapone” di Tommaso Brunelli

La musica di “Grazie” è del maestro Bruno Coli testo di Anonimo

Le parole di Luciano Violante sono tratte da: “Il Gipeto” e “Il prato dei Quarzi”

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